• Bp17
Mercoledì, 15 Giugno 2016 17:43

BikePride 2016: ora una consulta per la mobilità nuova!

Chiediamo una Consulta ufficiale per la mobilità nuova torinese 

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Bike Pride Fiab Torino propone l’istituzione di una Consulta Ufficiale per la Mobilità Nuova torinese

L’annuale parata di biciclette è l’occasione per avanzare le richieste politiche di ciclisti. Per la VII edizione del “Bike Pride” l’Associazione Bike Pride Fiab Torino vuole affrontare il nodo dei rapporti fra le associazioni del territorio e l’Amministrazione della Città.

Per rendere stabili e trasparenti i meccanismi di coinvolgimento dei cittadini proponiamo l’istituzione di una Consulta ufficiale sui temi riguardanti la mobilità ciclabile e la moderazione del traffico. 
Dove questo modello di partecipazione è stato applicato, ad esempio a Bologna, ha portato ottimi risultati.

Gli interventi a favore della ciclabilità, nell’ultimo decennio, hanno favorito esplicitamente la quantità a discapito della qualità e il ruolo interlocutorio delle associazioni è stato svolto nei modi e soprattutto nei tempi sbagliati, cioè quando i progetti erano ormai già chiusi. Questa dinamica ha portato la città a finanziare interventi con grossi difetti progettuali, in contrasto con le linee guida presenti nel Biciplan, e a realizzare infrastrutture inservibili se non pericolose.

Questa proposta è tesa a risolvere questo nodo da cui dipenderà il futuro della mobilità ciclabile torinese.

La proposta è una Consulta che possa avere sia un ruolo propositivo, ad esempio nel campo della formazione e educazione, sia un ruolo tecnico per contribuire alla realizzazione di infrastrutture realmente efficaci.

Per poter contribuire alla crescita della ciclabilità e apportare, mettendo a disposizione competenze, esperienza e passione, miglioramenti ai progetti in corso, dovrà essere necessario l’accesso alle informazioni e ai progetti nella fase di elaborazione.

La volontà di Bike Pride, insieme con le altre associazioni con cui si partecipa da anni ai tavoli tecnici dell’Amministrazione, è di essere messi in condizione di poter esprimere un parere ponderato e condiviso con altri rappresentanti dell’associazionismo, offrendo così una voce unica di fronte ai decisori politici e ai tecnici comunali.

La Consulta dovrebbe diventare un vero e proprio organo ufficiale dell’Amministrazione cittadina e come tale svolgere in autonomia le proprie funzioni confrontandosi direttamente con il Consiglio comunale e le Commissioni competenti.

Auspicando una discontinuità dalla nuova Giunta rispetto alla precedente Amministrazione, l’associazione Bike Pride rinnova la disponibilità a mettere a disposizione il lavoro svolto negli anni passati: analisi critica di molte infrastrutture esistenti, elaborazione di linee guida e proposte innovative.

L’obiettivo primario è rendere Torino una città pensata per le persone, dove il diritto di chi sceglie di spostarsi in bici, a piedi o con i mezzi pubblici - migliorando così la qualità della vita di tutti - venga rispettato e venga quindi garantita la sicurezza e la libertà di tutti gli utenti della strada.

 

Associazione Bike Pride | Cod. Fisc. 10935370014

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