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Domenica, 04 Febbraio 2018 22:57

Bilancio 2018: fondi per la Mobilità sostenibile e il BiciPlan, ora l'attesa accelerazione

La lettera della Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico

Mercoledì 31 gennaio 2018Sulle politiche ambientali e dei trasporti il programma del Movimento5Stelle di Torino era chiarissimo: più biciclette, piste ciclabili, trasporto pubblico, pedonalizzazioni, traffic calming, zone 30...

E’ il programma votato da decine di migliaia di torinesi che ha portato alla vittoria il M5S e la Sindaca Chiara Appendino nel 2016. Sindaca che scriveva giusto pochi giorni fa, dopo una puntata di Presa Diretta sulla mobilità ciclistica, “Ci stiamo spendendo per incrementare l'utilizzo della bicicletta in città e continueremo a farlo, per rendere Torino più sana, sicura e pulita”.
La puntata di Presa Diretta citata dalla Sindaca focalizzava però l’attenzione su un punto nodale: servono infrastrutture importanti e ben studiate o non si va da nessuna parte.

A fronte di tutto ciò attendiamo con ansia ma soprattutto con fiducia gli aggiornamenti sul bilancio del 2018. Al netto dei mille problemi economici che gravano sul Comune è chiaro che a fronte di tanto programma e tante dichiarazioni ci attendiamo uno sforzo economico importante da parte dell’amministrazione.

Attendiamo un impegno importante non per “i ciclisti” o per aumentare di qualche Km le piste ciclabili ma perché le infrastrutture e gli interventi per la mobilità nuova - sostenibile vanno ad incidere fortemente sulla qualità della vita, sulla qualità dell’aria (pessima: 99 giorni di superamento del valore massimo del PM10, Torino fra le città più inquinate d’Europa), sul traffico e sulla sicurezza stradale. Torino ha chiuso il 2017 in modo pessimo, con 41 morti in incidenti stradali tra cui diversi pedoni. Un dato in salita dopo moltissimi anni con i numeri in diminuzione.

Insomma, l’amministrazione Appendino è sensibile al tema ma non ha ancora smosso le acque. Le tabelle di bilancio alla voce Bici Plan, con tutta onestà, riportano cifre poco confortanti, addirittura  inferiori a quelle già non cospicue dell’amministrazione passata, come si evince dalla tabella (la Copenaghen che piace alla Sindaca stanzia circa 20 milioni l’anno).
Per ora ci aspettavamo molto di più ma siamo ancora in tempo per accelerare. Come Consulta della mobilità ciclistica e della moderazione del traffico stiamo già venendo incontro all’amministrazione elaborando proposte a costo (quasi) zero.


           Fassino - Chiamparino | Appendino
2006       1.000.000€

2007      1.000.000€

2008         800.000€

2009         800.000€

2010         800.000€

2011         800.000€

2012        420.000€

2015        275.000€

2016                                                   0€

2017                                       200.000 €

2018                                             ?

 

C’è da correre però per non perdere (di nuovo, come nel 2016) i 10 milioni stanziati dalla Regione Piemonte per i percorsi ciclabili sicuri.
Il finanziamento regionale copre fino al 60% dei costi. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 23 marzo 2018 pena l’esclusione.
Da tenere conto anche della delibera del 2014 sul 15% dei proventi delle multe a favore del bici plan: perché non viene applicata?

 

Associazione Bike Pride | Cod. Fisc. 10935370014

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