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Lunedì, 29 Gennaio 2018 23:41

Smog: troppi morti, servono azioni più incisive

BATTAGLIA CONTRO L'INQUINAMENTO: TROPPI MORTI, E' IL MOMENTO DI SVOLTARE CON AZIONI MOLTO PIU' INCISIVE

I livelli di PM10 registrati di media (39 microgrammi per metro cubo con picchi a 150 microgrammi) per la Città di Torino sono drammatici e sono quelli che poi portano al dato dell'Agenzia europea dell'ambiente che spiega che solo in Italia muoiono più di 90.000 persone a causa dello smog.

Sono anni che le nostre associazioni, da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) a Legambiente, ripetono queste affermazioni e sono anni che vengono tacciate come “talebane ambientaliste”.

“La bicicletta ci salverà”, come dice il fortunato titolo di una recente trasmissione, anche questo lo diciamo da anni, ma i segnali sono poco incoraggianti: dal taglio degli investimenti dei comuni all'esclusione di Paolo Gandolfi, promotore della Legge quadro sulla mobilità ciclistica, la sensazione è che le amministrazioni continuino a rifiutarsi di affrontare il problema in modo strutturale, preferendo continuare ad affidarsi a soluzioni emergenziali di dubbia utilità.

"E’ il momento di svoltare: non c’è nulla di ideologico nelle nostre battaglie - commenta Fabio Zanchetta, presidente di Bike Pride Fiab Torino - ma puro pragmatismo che deve essere tradotto azioni forti, concrete, a tutti i livelli, anche se impopolari.

L'oggetto del contendere non è qualche metro quadrato di spazio in più o in meno, da affidare alle auto o alle biciclette: qui stiamo discutendo della salute di tutti, del futuro delle prossime generazioni e del diritto ad una vita sana".

Associazione Bike Pride | Cod. Fisc. 10935370014

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