• Bp17
Giovedì, 29 Giugno 2017 10:09

La proposta di Bike Pride alla Città

Domenica 2 luglio, alle 15.30, parte dal Parco del Valentino l’VIII edizione della parata di biciclette organizzata da Bike Pride Fiab Torino per una città a misura di persona.. 

Abbiamo chiesto di sperimentare delle micro zone di traffico condiviso (nello stile delle Superillas spagnole) nella zona universitaria:

 

SCARICA LA PROPOSTA IN PDF

 

piano-mobilita-barcellona

 

Domenica 2 luglio 2017 torna il “Bike Pride”, l’VIII edizione della parata di biciclette organizzata dall’Associazione Bike Pride Fiab Torino, con il Patrocinio del Comune di Torino: una pedalata libera e aperta a tutti per le vie di Torino con l’obiettivo di ricordare alla Città e all’Amministrazione che si è in tanti a usare la bicicletta ogni giorno, per andare a lavoro, all’università, a scuola o uscire con gli amici.

Negli anni hanno pedalato al Bike Pride quasi 100mila persone per rivendicare il diritto di tutti a utilizzare le strade in sicurezza e in libertà.

La partenza della parata è alle ore 15.30 dal Parco del Valentino.

Il percorso è di circa 13 km semplice e adatto a tutti e si snoderà su: Corso Cairoli - Lungo Po - Corso San Maurizio - Corso Regina (con sottopasso di Porta Palazzo) - Corso Svizzera - Via Medici - Corso Tassoni - Via San Donato - Corso San Martino - Corso Bolzano - Corso Matteotti - Corso Re Umberto - Corso Vittorio Emanuele II fino al Parco del Valentino. Il ritorno al parco è previsto per le 17.30 circa.
Le strade verranno gradualmente chiuse al traffico per permettere il passaggio della parata.

Anche quest’anno per tutta la giornata del 2 luglio, per 24 ore, sarà possibile per gli abbonati al [TO]Bike usufruire gratuitamente del servizio di bike sharing.

Al parco verranno allestiti dalle 13 gli stand dell’associazione Bike Pride, degli sponsor Norauto e Bike ID, negozio specializzato in vendita di biciclette pieghevoli che organizza un raduno di “pieghevolisti” durante la parata, l’officina mobile della cooperativa Triciclo e Border Radio che trasmetterà live, proponendo musica e interventi sulla mobilità nuova.

Mentre molte città europee hanno già scelto di chiudere i propri centri alle auto, a Torino mancano ancora infrastrutture ciclabili adeguate e provvedimenti come le zone 20-30 nei controviali e nelle vie di quartiere, a favore della sicurezza degli utenti vulnerabili della strada, quali i ciclisti e i pedoni. Soprattutto, nel 2017, manca ancora un approccio e una cultura favorevole alla bicicletta, che ne permetta il rispetto sulle strade e soprattutto la diffusione.

L’associazione Bike Pride ha quindi deciso di dedicare l’edizione 2017 allo sfatare i “luoghi comuni”, a quelle fake news attribuite all'uso della bicicletta (in città) che nascono dalla scarsa conoscenza dell’argomento.

“I falsi miti sulla bicicletta sono duri a morire - spiega Fabio Zanchetta, presidente di Bike Pride Fiab Torino - si autoalimentano e si diffondono creando disinformazione e scetticismo su un mezzo come la bicicletta che può portare solo benefici ambientali ed economici, per la salute di chi la usa e per la città. Nelle ultime settimane, aspettando il “Bike Pride”, abbiamo giocato sulle convinzioni più diffuse e sbagliate, dal “con la macchina faccio prima!” al “in bici respiro tutto l'inquinamento!” o “Investire sulla bicicletta porta pochi vantaggi..". Tutti pregiudizi che vogliamo spazzare via con dati, statistiche ed esempi italiani ed esteri.”

Le grafiche realizzate sui “luoghi comuni”

Alla presenza degli assessori Montanari, Lapietra e Unia, Bike Pride ha presentato le richieste dei ciclisti per rendere Torino una città sempre più a misura di persona.

“Con questa edizione - spiega Fabio Zanchetta - vogliamo chiedere un’azione simbolica ma concreta che dimostri in modo inequivocabile l’indirizzo e la direzione di questa amministrazione, che ad oggi, a distanza di un anno, non ha ancora avviato alcun programma. Chiediamo una sperimentazione impattante di “living streets”: una serie di interventi a bassissimo costo per rendere uno spazio pubblico (un controviale o un’area di quartiere come San Salvario o Vanchiglia) più vivibile, sicuro e attrattivo per le persone e meno fruibile dalle auto. Un’azione nuova, non pensata per ciclisti, ma per tutta la collettività, per il tessuto commerciale e abitativo della città, già ampiamente sperimentata in tutta Europa con comprovati risultati positivi.”

L'organizzazione della parata è per il secondo anno completamente autogestita e finanziata dall’associazione Bike Pride Fiab Torino che ha avviato una ricerca di sponsor e raccolta fondi chiedendo direttamente ai ciclisti, alle aziende bike friendly e alla cittadinanza di sostenere l’evento, con piccole donazioni, tramite la piattaforma di crowdfunding: https://buonacausa.org/cause/bike-pride-2017.

L'evento è organizzato da Bike Pride Fiab Torino, con il Patrocinio del Comune di Torino
Sostenuto da Norauto, Triciclo, Bike ID, Bicyclope e Sunrisebikeride (pedalata non competitiva all’alba lungo un percorso facile in città, che si terrà per la prima volta a Torino il 10 settembre 2017. Iscrizioni aperte)
Fotografi ufficiali: Reflex Tribe.
In collaborazione con [To]Bike.
Media partner: Giovani Genitori, Quotidiano Piemontese
La partecipazione live di Border Radio.
Il pranzo dello staff e dei volontari è offerto da Ristorante - Pizzeria Peperosso e Caffetteria Teca.

 

Info:
#bikepride17
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.bikepride.it

Associazione Bike Pride | Cod. Fisc. 10935370014

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni