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Giovedì, 02 Ottobre 2014 15:24

Statuto Bike Pride

STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE “BIKE PRIDE”

TITOLO I - DENOMINAZIONE - SEDE
Articolo 1
A norma [dell'art. 36 e seguenti del codice Civile]della Legge 383/2000 e sue successive integrazioni
e modificazioni, è costituita un'associazione culturale denominata "BIKE PRIDE".
Articolo 2
L'associazione ha sede in Torino.La sede potrà essere trasferita con semplice delibera di assemblea.
La variazione della sede nell’ambito del Comune non rappresenta modifica del presente Statuto.

 

TITOLO II - FINALITA' DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo 3
L'associazione si ispira a principi di solidarietà, ecologia, nonviolenza e mobilità nuova.
L'associazione non ha fini di lucro, opera per l'esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale e la
sua struttura è democratica.
Si esclude l'esercizio di attività commerciale, che non sia svolta in maniera marginale e comunque
ausiliaria e secondaria rispetto al perseguimento dello scopo sociale.
L'associazione è regolata dal presente statuto ed agisce nei limiti del codice civile, delle leggi statali e
regionali che regolano l'attività dell'associazionismo e del volontariato, nonchè dei principi generali
dell'ordinamento.
Articolo 4
L'associazione ha le seguenti finalità:
“incoraggiare e promuovere l'uso della bicicletta per gli spostamenti quotidiani in città"
“promuovere in tutte le sue forme la cultura della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e della
sicurezza stradale e favorire tutte le forme di mobilità più rispettose dell’ambiente e della sicurezza di
tutti”,
"ideare proposte ed elaborare progetti nell'ambito della mobilità ciclabile e sostenibile da proporre e
condividere con i cittadini e con l'amministrazione”,
"organizzare attività ed eventi che favoriscano l’evoluzione di buone pratiche politiche e culturali
nell’ambito della sostenibilità e della sicurezza stradale”
“promuovere l’agenda Cities Fit For Cyclists e il libro rosso della Ciclabilità e della Mobilità Nuova"
“elaborare, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, studi e ricerche, piani di
fattibilità, progetti di percorsi ciclabili o altre strutture e provvedimenti utili per realizzare le finalità
di cui ai punti precedenti;
“Organizzare il Bike Pride, la parata festosa di biciclette per una città a misura d'uomo”
6) Pianificare attività culturali di promozione della mobilità ciclabile e della cultura della bicicletta come
corsi di ciclo meccanica e di guida in sicurezza7) Organizzare ciclo-aperitivi, feste e appuntamenti a tema ciclistico o a sfondo ambientalista
12) promuovere l'uso della bicicletta anche nel tempo libero, con modalità escursionistiche, per
valorizzare gli aspetti ambientali, culturali e storici del territorio e, inoltre, come occasione di
socializzazione tra le persone; organizzando in proprio, o promuovendo l'organizzazione da parte di altri
enti o gruppi di soci, di manifestazioni, gite, raduni e viaggi in bicicletta; studiando, pubblicando o
realizzando percorsi ed itinerari cicloturistici; promuovendo altre iniziative utili per realizzare tale finalità;
13) elaborare, autonomamente o su incarico di enti pubblici ed organismi privati, studi e ricerche, piani di
fattibilità, progetti di percorsi ciclabili o altre strutture e provvedimenti utili per realizzare le finalità di cui
ai punti precedenti;
14) organizzare convegni, mostre, corsi, attività di formazione professionale, attività culturali nelle
scuole, progetti educativi scolastici ed extra-scolastici, produrre strumenti audiovisivi e multimediali, o
quant'altro sia utile per favorire l'approfondimento tecnico o divulgare la conoscenza ad un più vasto
pubblico di tutti gli argomenti relativi alle finalità dell'associazione;
15) predisporre e pubblicare pubblicazioni e webzine periodiche e non, utili per realizzare le finalità
dell'associazione;
16) attuare alcuni servizi od agevolazioni ai propri Soci, o a quelli di associazioni collegate, in relazione
all'uso abituale o escursionistico della bicicletta;
17) ottenere per i propri Soci, e per quelli di associazioni collegate, speciali facilitazioni ed agevolazioni
da parte di altri enti, in relazione all'uso abituale o escursionistico della bicicletta;
18) favorire i propri Soci, e quelli di associazioni collegate, nell'acquisto di materiali e beni collegati
all'attività istituzionale;
19) rifacendosi ai principi di cui all'articolo 3, cooperare con tutti coloro che, nei più svariati campi della
vita culturale e sociale, operano in difesa della dignità umana, della pace, dell'ambiente e per la
solidarietà tra gli uomini e i popoli
Articolo 5
L'associazione aderisce alla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) e, tramite questa,
all'European Cyclists' Federation (ECF).
L'Associazione potrà compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni necessarie e utili alla
realizzazione degli scopi sociali, collaborando anche con altre Associazioni od Enti, nazionali o esteri, che
svolgano attività analoghe o accessorie all'attività sociale.
Per lo svolgimento delle proprie attività l’Associazione potrà:
- gestire, affittare, locare, acquistare, assumere il possesso a qualsiasi titolo di beni mobili ed
immobili, richiedere sovvenzioni, contributi e mutui;
- compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari, finanziarie e bancarie ritenute utili o necessarie
dagli organi associativi per il miglior perseguimento delle finalità sociali;
- dotarsi di attrezzature, impianti, macchine, materiali, accessori, mobili ed immobili utili o necessari;
- stipulare accordi, contratti, convenzioni, nonché instaurare collaborazioni con altri Enti, Associazioni,
Organizzazioni, Istituzioni pubbliche e private di ogni forma e genere in Italia e all’Estero;
- svolgere qualsiasi altra attività strumentale, accessoria o connessa agli scopi;
- L’Associazione è disciplinata dal presente statuto e dagli eventuali regolamenti che, approvatisecondo le norme statutarie, si rendessero necessari per meglio regolamentare specifici rapporti
associativi o attività. L’Associazione è costituita nel rispetto delle norme della Costituzione Italiana e del
Codice Civile e della legislazione vigente;
- L’Associazione in via accessoria e solamente strumentale all’attività istituzionale potrà porre in
essere attività commerciale;
- L’Associazione potrà adottare le procedure previste dalla normativa per l’ottenimento della
personalità giuridica ed il riconoscimento di ente morale;
- L’Associazione potrà aderire in Italia e all’estero a qualsiasi attività che sia giudicata idonea al
raggiungimento degli scopi sociali;

 

TITOLO III - SOCI
Articolo 6
L'associazione è aperta a chiunque ne condivide gli scopi e manifesta l'intenzione all'adesione mediante il
pagamento della quota sociale e l'accettazione della tessera.
La consegna o l’invio della tessera è da intendersi anche quale atto di ammissione da parte
dell’associazione.
Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote di adesione per l'anno sociale seguente,
differenziate tra soci ordinari ed altre categorie di soci che il Consiglio Direttivo stesso può individuare
per particolari scopi promozionali.
Il Consiglio Direttivo inoltre ha facoltà di nominare ogni anno fino a 5 soci onorari, per particolari meriti
connessi alle finalità dell'associazione.
Articolo 7
Tutti i soci, di ogni categoria, possiedono gli stessi diritti. Possono partecipare a tutte le iniziative
promosse dall'associazione ed intervenire alle assemblee ordinarie e straordinarie.
Hanno diritto di voto, che possono esercitare direttamente o per delega scritta, per l'approvazione e le
modificazioni dello statuto, dei regolamenti e delle delibere assembleari e per la nomina degli organi
direttivi dell'associazione.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto, indipendentemente dalla quota associativa versata.
I soci hanno diritto alle informazioni ed al controllo stabilite dalle leggi e dallo statuto.
I soci hanno l'obbligo di rispettare le norme del presente statuto e dei regolamenti sociali e di pagare
annualmente la quota sociale di adesione.
I soci che desiderano svolgere attività di volontariato devono eseguire gli incarichi ricevuti e i lavori
preventivamente concordati adeguandosi ai regolamenti interni dell'associazione.
Le prestazioni fornite dai soci sono normalmente a titolo gratuito, salvo che non risulti loro affidato un
incarico professionale o altro incarico retribuito per delibera del Consiglio Direttivo.
Articolo 8
Si esclude la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.
Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e
non sono rivalutabili.a qualità di associato cessa esclusivamente per:
a) recesso o morte del socio;
b) mancato pagamento della quota sociale annua entro il 31 marzo, nel qual caso la volontà di recedere si
considera tacitamente manifestata;
c) esclusione per gravi motivi da disporre a cura del Consiglio Direttivo.
Il recesso, comunque manifestato, ha effetto immediato.
I soci receduti o esclusi non hanno diritto al rimborso del contributo sociale annuo versato.
I soci esclusi possono opporsi al provvedimento del Consiglio Direttivo di fronte alla successiva

Assemblea dei Soci.

 

TITOLO IV - ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
Articolo 9
Sono organi dell'associazione:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.
Articolo 10
L'assemblea dei soci è composta da tutti gli iscritti ed è l'organo sovrano dell'associazione.
L'assemblea è convocata almeno una volta all'anno per verificare le attività svolte, approvare il bilancio
consuntivo ed il bilancio preventivo, eleggere i membri scaduti del Consiglio Direttivo e dare le linee
programmatiche all'associazione.
Il Presidente, il vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere, che devono essere membri del Consiglio
Direttivo, sono eletti dall'Assemblea, salvo che quest'ultima ne deleghi, interamente o in parte,
l'elezione al Consiglio Direttivo stesso.
L'assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente; in via straordinaria può essere richiesta dalla
maggioranza del Consiglio Direttivo o dal 10% dei soci.
L'assemblea deve essere convocata almeno sette giorni prima.
La convocazione va effettuata in forma scritta; è ammessa la convocazione per posta elettronica.
L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno
degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Ogni socio ha diritto ad un solo voto e sono ammesse al massimo due deleghe per socio.
L’assemblea prima di iniziare deve nominare un proprio presidente, diverso da quello dell’associazione.
Esso ha il compito di: leggere l’ordine del giorno in apertura di Assemblea; accogliere interrogazioni,
interpellanze, mozioni ed emendamenti; mantenere l’ordine nel corso delle sedute e curare che ogni
singolo Socio possa esprimere le proprie opinioni indisturbato; curare che venga rispettato l’ordine del
giorno; controllare i risultati delle votazioni conteggiate dal Segretario; dare lettura dei risultati delle
mozioni approvate e del testo definitivo di tutte le deliberazioni adottate dall’Assemblea.
Segretario dell’Assemblea di norma è il Segretario dell’associazione, in caso di sua vacanza, l’Assemblea,
su indicazione del Presidente della stessa, procede a conferire l’incarico ad un socio.
Le riunioni dell'assemblea vengono riassunte in un verbale redatto dal Segretario, sottoscritto dal
Presidente e raccolte in un libro verbali dell'Assemblea. A tale verbale si allegano le deliberazioni, iilanci ed i rendiconti approvati dall'assemblea.
Esso resta sempre depositato presso la sede ed ogni socio può consultarlo. Inoltre un estratto del
verbale, delle deliberazioni, del bilancio e dei rendiconti deve essere comunicato ai soci tramite lettera
circolare con affrancatura ordinaria o tramite posta elettronica.
Articolo 11
Il Consiglio Direttivo è costituito da un minimo di 5 ad un massimo di 7 membri dispari, scelti tra i soci
dall'assemblea generale, che restano in carica un anno e, in caso di recesso anticipato, saranno sostituiti
dai soci che, nell'ultima assemblea, abbiano conseguito un numero di voti immediatamente inferiore a
quello dei soci eletti.
Il Consiglio, nella riunione immediatamente successiva, designa nel suo ambito il Vice-presidente, il
Segretario, il Tesoriere ed affida, anche di propria iniziativa, ulteriori incarichi ritenuti necessari.
Il Presidente convoca il Consiglio almeno una volta ogni due mesi, tramite comunicazione via email,
contenente l'ordine del giorno almeno 7 giorni prima.
Il Consiglio può deliberare solo se è presente più della metà dei suoi componenti e delibera a
maggioranza dei presenti; in caso di parità vale il voto del Presidente.
Il Consiglio Direttivo, nei limiti di quanto stabilito dall'Assemblea, è investito dei più ampi poteri per
decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento degli scopi sociali, per
l'attuazione delle linee programmatiche assembleari e per la direzione ed amministrazione
dell'associazione.
E' in sua facoltà redigere regolamenti per la disciplina dell'attività dell'associazione i quali dovranno
essere sottoposti all'assemblea per l'approvazione.
Articolo 12
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'associazione, convoca e presiede il Consiglio Direttivo e
convoca l'Assemblea dei soci. In caso di sua assenza è sostituito dal Vice-Presidente. Può delegare per
mansioni tecniche e particolari funzioni di rappresentanza altri membri del Consiglio Direttivo oppure altri
soci.
In caso di urgenza il Presidente può compiere ogni atto necessario per la tutela degli interessi
dell'associazione, con successiva ratifica da parte del Consiglio Direttivo.
Articolo 13
Il Segretario redige i verbali dell'assemblea dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo e gli altri libri
associativi; cura la convocazione delle assemblee dei soci, delle riunioni del Consiglio Direttivo con
relativo ordine del giorno, e dei regolamenti sociali; svolge tutte le altre mansioni di segreteria che gli
sono affidate dal Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere tiene la contabilità, i libri contabili e la cassa, redige i bilanci, cura pagamenti ed incassi,
secondo le indicazioni impartite dal Consiglio Direttivo.
Articolo 14
Le cariche degli organi dell'associazione sono elettive e gratuite.

 

TITOLO V - IL PATRIMONIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO
Articolo 15
L'associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:
- quote associative e contributi degli aderenti;
- sovvenzioni e contributi di privati, singoli o istituzioni, nazionali o esteri;
- sovvenzioni e contributi dell'Unione Europea, dello Stato, di istituzioni o di enti pubblici, nazionali o
esteri;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali od occasionali;
- donazioni, lasciti e rendite di beni mobili o immobili pervenuti all'associazione a qualunque titolo.
Articolo 16
L'esercizio finanziario si chiude al 31.12 di ogni anno. Il Consiglio Direttivo entro sessanta giorni dalla
chiusura dell'esercizio dovrà redigere il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre
all'approvazione dell'assemblea ordinaria annuale.
Il bilancio consuntivo deve essere reso disponibile ai soci nei 7 giorni che precedono l'assemblea e finchè
sia approvato.
Il bilancio è composto da un rendiconto economico e da un rendiconto finanziario; il rendiconto
economico evidenzia analiticamente le uscite e le entrate secondo criteri di cassa, il rendiconto
finanziario evidenzia la situazione patrimoniale dell'associazione elencando distintamente la liquidità, i
debiti, i crediti, il valore stimato del magazzino e degli altri beni mobili ed immobili di proprietà
dell'associazione.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o i lasciti ricevuti.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale
durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla
legge. Le quote sociali non sono trasferibili. In caso di dimissioni, esclusione o morte di un socio, la sua
quota sociale rimane di proprietà dell’Associazione.
Eventuali avanzi di gestione saranno interamente destinati al perseguimento degli scopi sociali.


TITOLO VI - REVISIONE DELLO STATUTO E SCIOGLIMENTO
Articolo 17
Eventuali modifiche del presente statuto dovranno essere deliberate dall'assemblea con una
maggioranza di due terzi dei presenti. L'assemblea è validamente costituita in prima convocazione con la
presenza di almeno la metà più uno degli associati, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei
presenti.
Articolo 18
La durata dell’Associazione è illimitata, ma potrà essere sciolta per deliberazione dell’assemblea. Lo
scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale con il voto favorevole di almeno tre
quarti degli associati.
In caso di scioglimento dell'associazione, per qualunque causa, il suo patrimonio verrà obbligatoriamenteevoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di
controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa
destinazione imposta dalla legge.


TITOLO VII - DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 19
Per tutto quanto non contemplato nel presente Statuto, trovano applicazione le norme stabilite dal
Codice Civile e dalla normativa vigente.

Associazione Bike Pride | Cod. Fisc. 10935370014

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