Come Sostituire Forcella da Strada

Ci sono molte ragioni per adottare una forcella migliore. Gran parte delle bici da strada sono ormai fornite di forcelle e serie sterzo senza filettature, dette Aheadset. La pressione sui relativi cuscinetti e la conseguente durezza dello sterzo vengono regolati attraverso una semplice vite a brugola posta in cima all’attacco manubrio fissato al cannotto della forcella che protrude dal tubo di sterzo. Tale vite di tiraggio è fissata internamente al cosiddetto ragnetto: una sorta di rondella a stella nei tubi forcella in alluminio o acciaio; un cilindretto a espansione in quelli in fibra di carbonio (mai utilizzare l’altro tipo di ragnetto per non spaccare il cannotto). Spaziatori distanziatori possono essere interposti sopra o sotto l’attacco del manubrio per regolare l’altezza di quest’ultimo. Le forcelle con tubi in carbonio sono ovviamente molto più leggere di quelle metalliche, ma necessitano molta più attenzione nell’uso e nell’installazione, visto che non possono essere utilizzate con tutti i tipo di attacco manubrio. Con una serie sterzo di tipo Aheadset è sempre meglio abbondare con rondelle e distanziatori per capire bene l’altezza del manubrio che si vuole ottenere, e solo dopo tagliare il tubo forcella della misura desiderata. Sempre meglio un cannotto troppo lungo (che si può sempre accorciare) che troppo corto (che si può solo sostituire). Quando si monta una nuova forcella servono necessariamente alcuni tool di attrezzi speciali. Se non li avete, e giudicate la spesa eccessiva, rivolgetevi al vostro negozio di fiducia per eseguire quegli step che li rendono imprescindibili.

Controllo
Le vecchie bici sono solitamente attrezzate con una serie sterzo con filettatura da un pollice e da un attacco manubrio a pipa che si fissa sulla forcella grazie a un dado a espansione. Questa tipologia di telai possono essere resi compatibili con forcelle in carbonio e serie sterzo Aheadset senza filettatura (anche se forcelle da 1 pollice non sono molto comuni). Bici più moderne utilizzano serie sterzo senza filettatura da 1 pollice che vanno benissimo anche in caso di upgrade della forcella. Le bici più nuove utilizzano sterzi da 11/8 pollici con un sacco di forcelle compatibili. Molte montano serie sterzo integrate (con coppe), e anche per queste ci sono forcelle adatte.

Misurazione della vecchia forcella
Inserite un vecchio asse del mozzo anteriore nei portamozzo. Misurate la distanza tra la corona della forcella e il centro dell’asse. Misurate poi l’offset della forcella (vedi box Terminologia Tecnica). Un offset elevato diminuisce l’avancorsa, rendendo il telaio meno stabile, mentre un offset piccolo aumenta la stabilità dello stesso.

Misurazione della nuova forcella
Effettuate esattamente le stesse misure prese nel punto 2 sulla nuova forcella. Una forcella più lunga o corta della vecchia di 3 o 4 millimetri non modificherà la manovrabilità della bici. In generale, forcelle più lunghe riducono l’inclinazione dello sterzo mentre quelle più corte lo aumentano. Un’inclinazione maggiore rispetto all’asse orizzontale riduce l’avancorsa riducendo la stabilità, mentre, una inclinazione minore aumenta entrambe. Le forcelle moderne tendono ad avere lunghezze e offset molto simili, tranne che nei telai più piccoli o più grandi.

Misurazione attacco e manubrio
Smontate il freno anteriore. Con forcelle filettate smollate di quattro giri la vite di tiraggio, picchiettate con un martello di gomma e estraete l’attacco manubrio dal cannotto. Aprite la serie sterzo rimuovendo eventuali distanziatori ed estraete la forcella dal telaio. Con forcelle threadless non filettate, smollate la vite la vite superiore e rimuovetela. Estraete eventuali distanziatori e smollate i dadi di fissaggio dell’attacco manubrio prima di estrarlo. Martellate con un martello di gomma o resina la parte superiore del cannotto senza rovinarlo e rimuovete la forcella. Smontate la serie sterzo mantenendo l’ordine delle varie componenti inalterato.

Rimozione coppe
Con le serie sterzo integrate non c’è bisogno di rimuovere altre componenti, bastando estrarre i cuscinetti. Con altri tipi di serie sterzo, invece, rimuovete le guarnizioni e i cuscinetti, quindi infilate l’apposito tool di estrazione delle coppe e martellatelo come indicato in figura. Ripetete la procedura dall’altra parte del tubo di sterzo. Se non avete il tool specifico potete sempre utilizzare un cacciavite abbastanza grande. State sempre attenti a non disallineare le coppe se non volete che si incastrino malamente nella sede e diventi molto difficile rimuoverle.

Corona forcella
La corona della forcella, se fatta di acciaio, può essere estratta facendo leva da sotto con un cacciavite a punta piatta. Se è invece di alluminio deve essere utilizzato un estrattore apposito. Se si tratta si una serie sterzo integrata, cosa che rende inaccessibile la corona, dovete trovare un negozio dotato di un tool speciale prodotto da VAR o Park Tool. Installate la nuova corona in posizione aiutandovi con un tubo del giusto diametro, assicurandovi che sia il più possibile perpendicolare al tubo forcella e che sia bloccata per bene.

Installazione coppe
Per le serie sterzo integrate, assicuratevi solo di comprare i pezzi giusti, che si riassumono fondamentalmente in soli due standard, italiano e giapponese. Per le serie sterzo non integrate, posizionate le coppe in posizione e, grazie a un’apposita pressa per serie sterzo, stringete i relativi bulloni spingendo le coppe in sede all’interno del tubo di sterzo. Assicuratevi sempre che le coppe siano perpendicolari al telaio.

Misurazione
Montate cuscinetti e, in generale, la serie sterzo sul telaio senza stringerla, quindi infilate la forcella, i distanziali sul cannotto per alzare il manubrio e l’attacco manubrio sul cannotto sopra i distanziali. Segnate sul cannotto l’altezza del bordo superiore dell’attacco manubrio. Il tubo forcella deve essere tagliato 3mm al di sotto di quel segno. Utilizzate una morsa, un seghetto con lama nuova per metallo insieme a un guida lama. Nel caso dell’alluminio si può usare anche un taglia-tubi da idraulico. Col seghetto, tagliate completamente il cannotto e rifinitene l’estremità con una lima.

Fissaggio
Posizionate l’attrezzo per l’installazione del ragnetto sul tubo forcella, allineandolo perfettamente alla sua imboccatura, quindi dategli qualche colpo di martello. Man mano che il ragnetto scende nel cannotto, la guida lo allinea con lo stesso. Una volta raggiunta la fine corsa dell’attrezzo installatore, il ragnetto è arrivato a destinazione, e si può svitare l’attrezzo installatore. A questo punto installate i cuscinetti opportunamente ingrassati, la forcella, l’attacco manubrio, le guarnizioni, i distanziatori e tutti i componenti nell’ordine con cui li avete rimossi.

Controlli finali
Avvitate la vite di tiraggio in cima all’attacco manubrio. Montate il freno anteriore sulla forcella. Stringete la vite di tiraggio fino a eliminare qualsiasi tipo di gioco nella serie sterzo (attenzione in particolare alla zona-corona), ma mantenendo fluida la rotazione della forcella. Allineate l’attacco manubrio alla forcella e stringete i fermi che lo fissano al cannotto della forcella. Dopo qualche chilometro in sella, controllate sempre che la serie sterzo, assestandosi, non si sia smollata creando gioco tra i suoi componenti.

Come Sostituire la Forcella di una Mtb

L’installazione di una nuova forcella è un’operazione relativamente semplice, e sapere come fare è essenziale anche per la manutenzione della serie sterzo

Cosa serve
Brugole da 4 e 5 mm, martello di gomma, grasso per sterzo, cacciavite a punta piatta grande, metro a nastro, tool d’installazione ragnetto, guida lama, lime piatte e cilindriche, chiave dinamometrica

Preparazione
Per rimuovere la forcella vecchia, fissate la bici sul cavalletto e rimuovete la ruota anteriore. Sganciate il freno (a disco o V-brake che sia) dalla forcella utilizzando l’apposita chiave a brugola e sistemate tutto in modo da poterlo poi rimontare con facilità.

Rimozione attacco
Utilizzando una brugola da 4 mm, svitate e togliete il cappellotto superiore e la vite di tiraggio. Estraete l’attacco dopo aver smollato gli appositi fermi, insieme agli eventuali spaziatori superiori e inferiori, mantenendone l’ordine e il numero. Ricordatevi di tenere con la mano libera la corona per evitare che cada.

Estrazione forcella
Rimuovete la forcella dal telaio tenendo la corona e tirando verso il basso. Se la forcella è incastrata, utilizzate il martello di gomma e martellate il tubo dall’estremità superiore come in figura. Attenti a non far saltare via e rovinare i cuscinetti, però, riponendoli insieme al resto in modo da mantenere rigorosamente l’ordine di rimozione.

Pulizia
Con la serie sterzo ormai smontata vale la pena di pulire e controllare per bene lo stato dei suoi componenti, in particolar modo i cuscinetti e delle rispettive guide. Se ci sono segni di danni o d’usura, sostituite le parti danneggiate, se non l’intera serie sterzo.

Rimozione guida inferiore
Se utilizzate la vostra vecchia serie sterzo, dovrete estrarre la guida inferiore del cuscinetto dalla vecchia forcella. Per farlo utilizzate un grosso cacciavite a punta piatta e un martello, picchiettando su tutta la circonferenza finché non si smuove.

Reinserimento guida inferiore
Prendete la forcella nuova e inserite la guida inferiore in posizione. Alcuni modelli, come quelli prodotti da Cane Creek, sono più facili da inserire anche a mano. Altri necessitano invece di tool appositi. Se non volete acquistare l’attrezzatura, rivolgetevi a un negozio specializzato o arrangiatevi artigianalmente.

Misurazione
Una volta montata la nuova forcella e la serie sterzo sul telaio, inseriti i distanziali sul cannotto per alzare il manubrio ed inserito l’attacco manubrio sul cannotto sopra i distanziali, compattando il tutto, segnate sul cannotto forcella l’altezza del bordo superiore dell’attacco manubrio. Il tubo deve essere tagliato 3 mm al di sotto di quel segno.

Taglio canotto
Per tagliare un tubo di alluminio o di acciaio si può utilizzare un seghetto con lama nuova per metallo insieme a un guida lama da una trentina di euro. Nel caso dell’alluminio si può usare anche un taglia-tubi da idraulico. Col seghetto, bisogna quindi tagliare completamente il cannotto.

Rifinitura tubo
Una volta eseguito il taglio, muovete il tubo in modo che protruda dal guida lama e livellate la superficie del taglio utilizzando una lima piatta, rimuovendo eventuali bave interne con una lima cilindrica. Infine rimuovete la forcella dalla morsa e dal guida lama.

Inserimento
Essendosi procurati l’apposito strumento installatore (30-40 euro), avvitate il particolarissimo componente dalla forma, appunto, simile a un piccolo ragno allo strumento stesso con il lato convesso verso l’esterno.
Posizionate l’attrezzo sul cannotto forcella, allineandolo perfettamente alla sua imboccatura, quindi dategli qualche colpo di martello. Mentre che il ragnetto scende nel tubo, la guida lo allinea con lo stesso. Una volta raggiunta la fine corsa dell’attrezzo installatore, il ragnetto è arrivato a destinazione, e si può svitare l’attrezzo installatore.

Ingrassaggio
Infilate il cuscinetto inferiore sopra la relativa guida sul cannotto, quindi ingrassate quest’ultimo abbondantemente e infilatelo nel tubo di sterzo. Ingrassate e sistemate al loro posto il cuscinetto e la guida superiore della serie sterzo, premendoli bene in posizione a mano.

Montaggio attacco
A questo punto rimettete al loro posto anche i distanziatori e l’attacco del manubrio. Mentre lo fate, tenete con una mano la forcella in modo che non esca dal tubo di sterzo. Una volta allineati attacco manubrio e forcella, ingrassate e riposizionate il cappellotto e la vite di tiraggio. Lasciate pure i bulloni dell’attacco laschi ma controllate che tutte le componenti siano ben compatte al loro posto.

Precarico
Stringete la vite di tiraggio con una brugola da 4 mm, controllando che non ci sia gioco tra le componenti della serie sterzo e che la forcella ruoti in modo fluido e indisturbato. Tirate o smollate la vite per ottenere tale risultato.

Serraggio
Stringete i bulloni dell’attacco manubrio con una brugola da 5 mm e, dopo aver rimontato la ruota anteriore, controllate che sia allineata con l’attacco. Una volta verificata la posizione corretta dell’attacco rispetto alle altre parti dello sterzo, stringete i dadi appositi con una chiave dinamometrica ai Nm raccomandati. Per dettagli è possibile vedere questa guida sulla chiave dinamometrica per bici.

Montaggio freni
Infine, eccoci arrivati a rimontare i freni. Può essere che questi ultimi abbiano bisogno di una piccola ricalibrazione in modo che le pinze o che i pattini non striscino rispettivamente sul disco rotore o sul cerchio, a seconda del tipo di freni montato. Date un’occhiata alla sezione 2 della guida per avere maggiori dettagli su come procedere.

Come Fare la Manutenzione dei Mozzi della Bici

Un mozzo deteriorato può spezzarsi mentre pedalate, anche perché il vostro peso di certo non agevola la sua rotazione rispetto alla rotazione della ruota libera. Per evitare questo rischio, seguite le seguenti istruzioni. Fate girare la ruota mentre tenete poggiate due dita sulla forcella vicino alle estremità del mozzo. Se quest’ultimo ha dei problemi percepirete letteralmente delle cattive vibrazioni. In questa mini-guida ci riferiamo ai due tipi principali di mozzo: quello standard a coni e coppe, e quello a cartuccia sigillata. Un set di cuscinetti a sfera e coni costa tra i 5 e i 10 euro, mentre le cartucce costano da 5 a 15 euro ciascuna. Se però anche le coppe sono rovinate, vi toccherà sostituire l’intero mozzo, e di conseguenza la ruota nella sua totalità, a meno che non abbiate cerchi di qualità da salvaguardare ricostruendo la ruota a partire da essi.

Mozzo Standard
Per prima cosa bisogna smontare la ruota della bicicletta e togliere il perno passante dello sgancio rapido. Per farlo dovete aiutarvi con lubrificante e un martelletto di plastica/gomma, così da riuscire a estrarlo senza troppi problemi. Una volta fatto, utilizzate una chiave per coni da 13 mm e un’altra chiave conica per allentare i coni che mantengono i cuscinetti a sfera in sede.

Smontaggio Mozzo
Estraete con cura l’asse recuperando qualsiasi parte o cuscinetto che venisse via. Per raggiungere più agevolmente le coppe, rimuovete le protezioni che limitano l’entrata di polvere e sporco in esse facendo leva con un cacciavite a punta piatta. Se non volete rischiare di danneggiarle e di renderle più difficili da reinserire, però, potete sempre lavorargli intorno

Controllo Cuscinetti
Sempre con un piccolo cacciavite fate uscire i cuscinetti a sfera e dategli una bella guardata, insieme ai rispettivi coni. Se notate deformazioni, imperfezioni o avvallamenti sui coni o sui cuscinetti dovuti all’usura, dovrete sostituirli. Se invece notate dei danni alle coppe che ospitano i cuscinetti vi toccherà sostituire l’intero mozzo, e di conseguenza la ruota nella sua totalità.

Sostituzione Cuscinetti
Pulite le coppe e sgrassatele per benino con un apposito sgrassatore spray. Strofinate e lasciate asciugare tutto prima di cospargere l’interno delle coppe con del grasso, sufficiente a mantenere in sede i cuscinetti come vedete in figura. Se non siete sicuri della quantità di cuscinetti a sfera da utilizzare, riempite tutta le coppa e quindi togliete un cuscinetto. A questo punto rimettete le protezioni anti polvere e reinserite l’asse, stando attenti a non scompaginare i cuscinetti.

Rimontaggio Mozzo
L’asse dovrebbe girare fluidamente, senza particolare gioco. Un po’ di gioco va anche bene, perché lo sgancio rapido, chiudendosi, aggiunge naturalmente pressione. Cominciate a stringere i coni utilizzando le chiavi apposite, fino ad eliminare qualsiasi tipo di gioco. Se però si è stretto troppo, usate le solite chiavi per coni da 13 mm per allentarli un po’. Controllate infine che la ruota giri fluidamente e senza particolari attriti.

Cuscinetti a Cartuccia
L’asse di rotazione avrà almeno un’estremità dalla quale accedere all’interno della cartuccia. Di solito si utilizza una brugola da 5 mm, svitando in senso antiorario in modo energico. Ricordatevi sempre, mentre smontate un mozzo, di mantenere invariata la disposizione dei pezzo che vengono rimossi, quali rondelle, spaziatori, dust cap anti-polvere e altri elementi particolari che variano a seconda del produttore.

Estrazione Cartuccia
Per estrarre il cuscinetto a cartuccia, dovete innanzitutto bloccare il mozzo in posizione in modo da non danneggiarlo, anche perché avrete bisogno di qualche bella martellata con un martello di plastica dura per tirar via la cartuccia. Un tool apposito, visibile all’estrema sinistra nell’immagine qui sopra) permette di non danneggiare l’asse mentre lo si martella fuori dall’altra parte.

Controllo Cuscinetti
La prossima operazione da compiere è quella di estrazione dei cuscinetti mancanti. Per farlo, mettete la ruota in posizione orizzontale, assicuratevi che i cuscinetti abbiamo abbastanza spazio per uscire dal basso, e infine martellate dall’altra parte come in figura su un apposito tool (o un semplice tubo del diametro adatto, o addirittura l’asse stesso). Pulite bene tutto con dello sgrassante e uno straccio, comprese le flange dove s’attaccano i raggi, e verificate i segni d’usura o danneggiamento.

Sostituzione Cartuccia
Ingrassate a fondo le superfici a contatto, ovvero l’esterno e l’interno dei nuovi cuscinetti a cartuccia, la sede dei cuscinetti e l’asse di rotazione. Se però avete messo troppo grasso il posizionamento dei cuscinetti in sede potrebbe essere imperfetto. Le cartucce nuove devono essere inserite sempre facendo pressione sulla parte esterna, quindi utilizzando i cuscinetti vecchi o un qualcosa esattamente dello stesso diametro.

Rimontaggio Mozzo
Una volta inserito il primo cuscinetto, inserite l’asse e rimontate anche il secondo cuscinetto a cartuccia, stando attenti a non forzare troppo con martello per non farlo incastrare malamente. Montate le altri parti del mozzo nell’ordine con cui le avete smontate, magari oliandole un pochino, quindi bilanciate il carico sui cuscinetti tirando qualche martellatina dall’estremità dell’asse infilata per prima in sede.