• Bp17
Giovedì, 31 Ottobre 2013 16:53

Bike Pride: la parata

Il Bike Pride è un corteo a carattere ecologista a sostegno della mobilità ciclabile giunto nel 2014 alla V edizione.

E’ una parata di biciclette, un’invasione festosa e pacifica di ciclisti nel cuore di Torino.

E’ una manifestazione di legittimazione culturale e sociale, una rivendicazione di spazi e di tutele a favore di tutte le forme di mobilità più rispettose dell'ambiente e della sicurezza di tutti.

Il Bike Pride

2014

Alla V edizione della pedata per le vie di Torino, che si conferma la più grande manifestazione di ciclisti in Italia, il bilancio è stato più che positivo: oltre 30.000 persone hanno pedalato il 21 settembre 2014 dal Valentino verso Torino Sud. 

Ma Bike Pride 2014 non è stato solo un momento di festa, l'Associazione ha infatti voluto dedicare questa edizione al tema della bikenomics, l'economia che gira attorno alla bicicletta. Nella giornata di sabato, in un convegno seguitissimo – non solo fisicamente, ma anche grazie alla diretta streaming – presso la Casa nel Parco di Mirafiori, Bike Pride 2014 ha raccontato numeri ed esperienze dell'economia generata dalla bicicletta (le presentazioni e il video del convegno).

Richiesta politica 2014: partire con il Bici Plan e sperimentare almeno un controviale di moderazione del traffico - area condivisa -  30 kmh.

 2014

 

2013
Nasce l’associazione culturale
30mila ciclisti urbani per le strade della città, dal Valentino al Parco Dora, alla IV edizione della parata Bike Pride, con presenza degli Assessori Enzo La Volta e Claudio Lubatti e del Sindaco Piero Fassino
Richiesta del 15% dei proventi delle multe per finanziare il Biciplan e approvata dal Consiglio (qui il Biciplan sul sito del Comune di Torino)
Adesione a #mobilitànuova
Presentazione del libro “#salvaiciclisti: la bicicletta è politica” di Pietro Pani (Chiarelettere, 2012) al Circolo dei Lettori (marzo 2013)
Raccolta fondi per sostenere il progetto “Tulime Baiskeli. Coltiviamo la bicicletta”, promosso da Tulime in Tanzania
Serata “Due ruote per la vita” presso il Parco d’Arte Vivente di Torino, con la presentazione del libro “Io ritornerò... a sognare!” di Sara Rubatto, edito da “Homeless Book”
Presentazione del libro “Critical Mass, noi siamo il traffico. 20anni di bike revolution” (Edizioni Memori)


Già prima della nascita dell’Associazione Bike Pride, gli attivisti, le associazioni ambientaliste e le ciclofficine che l’hanno costituita si sono impegnati in azioni e progetti a sostegno della mobilità ciclabile. Impegno che ha permesso la fondazione di Bike Pride.

Bike Pride 2013



2012

Organizzata da un coordinamento di attivisti e associazioni come Muovi Equilibri, Legambiente, Bici e Dintorni Fiab e Solco, ha portato 15mila ciclisti urbani per le strade della città. La III edizione della parata Bike Pride è stata parte della campagna #salvaiciclisti nata lo stesso anno
Richiesta di intervento su 15 incroci ritenuti pericolosi per la mobilità ciclabile approvata e realizzata in parte nel 2013
Organizzazione del Car free day e della caccia al tesoro sostenibile e in bici (22 settembre 2012)

Bike Pride 2012

 

 

2011
7mila ciclisti urbani per le strade della città alla II edizione della parata Bike Pride rinviata per pioggia il 7 giugno e posticipata il 10 luglio, organizzata da un coordinamento di ciclisti ed associazioni ambientaliste con a capo l'associazione Muovi Equilibri

Bike Pride 2011

 

 

2010
La I edizionedella parata, organizzata da attivisti, singoli ciclisti e da un piccolo coordinamento di associazioni con a capo Muovi Equilibri, ha portato 5mila ciclisti urbani per le strade della città. Dal Valentino, un serpentone ha percorso il centro città, dando inizio all'avventura Bike Pride.

Bike Pride 2010

 

Video

Video promozionale Bike Pride 2013
Associazione Bike Pride | Cod. Fisc. 10935370014

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Informazioni